Domande Frequenti sugli estrattori di succo e centrifughe: chiariamo tutti i dubbi

Sei alla ricerca di tante valide informazioni utili che ti consentano di acquistare e selezionare il migliore estrattore di succo a freddo? Bene, allora sei capitato proprio nella giusta guida che ti aiuta a rispondere a tutti i tuoi quesiti e dubbi in merito all’utilizzo di questo piccolo elettrodomestico.

Dato che la domanda da parte dei consumatori è sempre più crescente, ciò ha portato la maggior parte delle case produttrici a specializzarsi nella produzione di estrattori di succo a freddo o noti come slow juicer innovativi, multifunzionali, versatili e realizzati di materiali di eccelsa qualità.

In commercio si possono reperire davvero tanti modelli di estrattori, con diverse funzionalità tecniche che permettono di risparmiare costi, energia e tempo nella pulizia e nella buona manutenzione del prodotto. Ecco le FAQ per guidarti nella scelta del migliore estrattore succo a freddo utile per soddisfare le tue esigenze nutrizionali.

 

Perché acquistare un estrattore succo?

Se vuoi nutrirti con gusto e in modo sano ed equilibrato non devi fare altro che acquistare un estrattore succo o slow juicer che ti aiuta a preparare i tuoi nettari e juice in modo assolutamente veloce e genuino.
Nonostante sia un piccolo elettrodomestico nato intorno agli anni Cinquanta e Sessanta, l’estrattore succo ha rivoluzionato il modo di nutrirsi degli italiani e di tutta la popolazione a livello globale.
Ci sono tantissimi diversi motivi per acquistare un estrattore succo: per prima cosa la possibilità di mantenersi in forma ed in equilibrio. Non possiamo assolutamente nascondere il fatto che la Dieta Mediterranea privilegi il consumo di frutta e di verdura fresca (almeno 5 porzioni al giorno).
L’estrattore di succo è un piccolo elettrodomestico comodissimo per estrarre tutti i macronutrienti essenziali utili per vivere più a lungo. Grazie proprio al processo di estrazione tutti gli elementi essenziali (zuccheri, vitamine, minerali, etc.) possono essere conservati e preservati in un buon preparato.

Il processo di estrazione separa gli elementi minerali, vitamine e l’acqua distillata dalle fibre ed il succo preparato aiuta ad idratare il proprio corpo, con minori problemi di assorbimento.
Tutto il buon gusto in un buon bicchiere di frutta e verdura senza troppi sprechi dato che la buccia e i residui possono essere riutilizzati. Ciò aiuta anche a risparmiare in termini di costo, aspetto assolutamente importante per la quotidianità del momento storico in cui stiamo vivendo.

I succhi fanno bene anche ai bambini ed agli anziani nonostante, spesso, i più piccoli non amino consumare la verdura e la frutta fresca, ma preferiscano merendine e dolciumi vari, il cui consumo comporta un cattivo stile di vita alimentare e sappiamo bene quanto sia necessario essere educati fin da bambini ad una sana e corretta alimentazione. Ecco perché l’acquisto di un estrattore di succo è importante soprattutto per le famiglie dove la necessità di soddisfare il fabbisogno nutrizionale ed alimentare di ogni membro è essenziale anche per  migliorare la digeribilità ed evitare l’assunzione di integratori vitaminici.

Perché l’estrattore di succo è meglio della centrifuga?

La maggior parte dei consumatori ritiene che la centrifuga e l’estrattore di succo siano elettrodomestici surrogabili l’uno con l’altro.
Ma è proprio così? Sebbene apparentemente ed esteticamente siano simili, in effetti i meccanismi di funzionamento ed il prodotto finale che si ottiene sono diversi.

Per chi ha poco tempo a disposizione e vuole consumare “di fretta e furia” un succo di frutta o verdura di non eccelsa qualità ma ricco comunque di fruttosio, vitamine e sali minerali, la centrifuga è la giusta risposta per quanto non si possa pretendere di ottenere un prodotto dalle caratteristiche organolettiche eccellenti e minimamente comparabili a quelle ottenute con l’utilizzo di un estrattore di succo a freddo.

Se, invece, l’obiettivo è consumare un prodotto sano che sia un nettare e concentrato di macronutrienti essenziali per la salute dell’organismo umano, l’estrattore di succo è la migliore risposta alle esigenze nutrizionali dei consumatori più attenti. Gli estratti di succo di frutta e verdura, infatti, si fanno prediligere dal punto di vista nutrizionale per essere concentrati di fruttosio, vitamine, sali minerali, antiossidanti e di fibre alimentari da assumere nella medesima quantità di quelli contenuti nei prodotti allo stato naturale.

Dal punto di vista del sistema di funzionamento, la centrifuga è un piccolo elettrodomestico dotato di una lama sottilissima circolare che girando provvede a centrifugare ad  elevata velocità la frutta e la verdura che la forza centripeta spinge e tritura in polpa conducendola verso un setaccio a forellini, il quale fa filtrare il succo trattenendo gli scarti.

L’estrattore di succo a freddo e spremitura lenta, invece, funziona per mezzo di una coclea (orizzontale o verticale) ovvero di una vite idraulica che invece di triturare la frutta e la verdura (tagliata e/o intera) le spreme al massimo sfruttando la potenza della pressione.
Grazie questa modalità di funzionamento ed alla presenza della vite anziché della lama, i valori nutrizionali e le caratteristiche qualitative della frutta e degli ortaggi naturali sono preservati nella loro interezza..

Come funziona un estrattore succo?

La coclea o vite idraulica di Archimede è il principale componente di un estrattore di succo la cui funzione è spremere gli ingredienti naturali pressandoli e NON triturandoli; proprio  per questo è l’elemento che ne determina sia le minori o maggiori qualità  organolettiche del succo estratto sia il prezzo di acquisto.
Per questo motivo  gli esperti in  le scienze nutrizionali e in dietologia, consigliano vivamente di consumare estratti di frutta e verdura naturali in alternativa ai succhi di frutta confezionati.

Il funzionamento di un estrattore di succo è estremamente semplice in quanto è sufficiente inserire la frutta o la verdura completa di buccia e, in funzione delle dimensioni della sua l’imboccatura, a pezzatura intera oppure tagliata in più pezzi e, azionando il pulsante di accensione, dare avvio al processo di estrazione lenta che grazie alla pressione esercitata dalla coclea permette di ottenere un succo vivo completo delle insostituibili sostanze nutrizionali dei prodotti al naturale.I  succhi così ottenuti sono cinque volte più ricchi delle sostanze benefiche raccomandate dall’OMS (Organizzazione Mondiale Sanità) e in linea con la sempre maggiore attenzione dei consumatori verso uno stile di vita salutare.

Perché scegliere gli estrattori a bassi giri?

Negli ultimi anni un numero sempre più elevato di persone è interessato ad acquistare gli slowjuicer o estrattori succo a bassi giri che ruotano dai 40 agli 80 giri al minuto e pressano lentamente senza riscaldare e provocare l’ossidazione delle materie prime (frutta e verdura naturale).
È proprio il numero delle rotazioni al minuto effettuate dalla coclea che incide  sulle qualità nutrizionali del succo estratto.
Le centrifughe, i robot da cucina e i frullatori triturano e riscaldano frutta e verdura: l’alta velocità introduce molta aria che penetra nel succo e crea una “schiuma” (bolle d’aria) visibile provocando  un effetto negativo sulle sue caratteristiche organolettiche a causa della presenza e conseguente interazione di di anidride carbonica e ossigeno; questo processo di ossidazione ha inizio prima che il succo venga versato nel bicchiere per essere consumato o conservato in frigorifero.

Un  estrattore di succo a spremitura lenta, per le sue caratteristiche tecniche, evita che i prodotti estratti siano soggetti a processo di ossidazione, consentendone la conservazione in frigo fino a 48 ore. Infatti, grazie al numero basso dei giri della coclea,, durante la lavorazione delle materie prime, viene introdotta pochissima aria nel succo estratto esaltandone così la qualità delle sostanze nutrienti (vitamine, antiossidanti, fruttosio, zuccheri naturali).
Inoltre, anche la buccia ed i semi vengono pressati e lavorati: in questo modo gli estrattori di succo a freddo a basso numero di giri non perdono le proteine, i sali, le vitamine e gli enzimi che solitamente vengono “distrutti” dal calore generato dall’elevato numero di giri del motore  dei fast juicer o frullatori.

Un estrattore di succo che lavora a bassi giri produce un succo più ricco di vitamine e di antiossidanti che espletano un ruolo fondamentale per mantenersi giovani.  Il succo ottenuto da un estrattore a bassi giri è molto più digeribile rispetto ad un frullato, un  concentrato o, addirittura, alla frutta e verdura consumata allo stato naturale.

Per chi, invece,  è affetto da problemi di salute, la comunità scientifica consiglia a tutti i pazienti di consumare quotidianamente succhi di frutta e verdura preparati con gli slowjuicer che lavorano i semi della frutta ricchi di sostanze benefiche come il tocoferolo che protegge l’organismo dalla comparsa di malattie cardiovascolari.
Inoltre, per chi ama una buona fetta d’anguria e non ha tempo di gustarla, può optare per la lavorazione con l’estrattore del succo a freddo che pressa anche i semi ricchi di acido linoleico, il quale riduce il tasso di colesterolemia nel sangue.
Per gli amanti degli acini dell’uva, parimenti, è possibile estrarre il succo beneficiando dell’assunzione del resveratrolo, il quale vanta proprie antiossidanti ed anticancerogene.
L’acido ellagico che vanta proprietà antitumorali può essere assunto solo dall’estrazione del succo dal melograno.
Questi sono solo alcuni dei vantaggi e benefici di un succo di frutta o verdura prodotti da un estrattore a spremitura lenta.

Gli estrattori di succo sono davvero più efficienti dei frullatori?

Gli estrattori di succo che lavorano ad  un basso numero di giri  producono in media il 30% in più di succo rispetto a  frullatori, robot da cucina e centrifughe e consentono, quindi, di utilizzare un minore quantitativo di frutta e verdura; inoltre, consumano in media 200 Watt di energia elettrica (contro i circa 800 Watt dei frullatori,  robot ed estrattori ad alto numero di giri) permettendo così, nel lungo periodo,  un netto risparmio sui costi di elettricità.

Efficienza produttiva, economica, ma anche efficacia dato che gli estrattori a lenta spremitura possono  essere utilizzati per macinare il caffè, preparare sorbetti alla frutta, latte di mandorla, burro di arachidi, etc. etc. Massima varietà produttiva per assicurare una dieta alimentare corretta, sana ed equilibrata.

Estrattori di succo orizzontali o verticali: quali scegliere?

In commercio un consumatore può valutare la possibilità di acquistare un estrattore succo con coclea o vite idraulica di Archimede orizzontale o verticale.

La coclea singola orizzontale è stata la prima ad essere utilizzata sugli estrattori di succo e  permette di estrarre il succo da frutta di piccole dimensioni e dalle verdure a foglie larghe.

L’evoluzione tecnologica ha visto l’ingresso sul mercato degli estrattori di succo con coclea verticale che, nel tempo, per le loro funzionalità e aspetto estetico, sono diventati i più acquistati dai consumatori nonostante non consentano la lavorazione di verdure e ortaggi con foglie (lattuga, spinacio, bieta, lattughino etc.) e le operazioni di  manutenzionepulizia siano più difficoltose rispetto a quelle eseguibili sui modelli orizzontali. In fase di acquisto, è consigliabile orientare la scelta verso estrattori verticali a doppia lama piuttosto che singola in quanto la prima soluzione semplifica il processo di pressatura della frutta e verdura.
Se si vuole privilegiare il rapporto resa/qualità del succo estratto in merito alle caratteristiche organolettiche,  è consigliabile acquistare un estrattore a lenta spremitura provvisto di  coclea a doppio albero orizzontale e a doppia lama,  nonostante il prezzo sia leggermente più elevato rispetto a modelli con caratteristiche di livello inferiore.

Gli estrattori di succo garantiscono sempre un juice di qualità?

Dal momento che sul mercato sono presenti estrattori di marca e caratteristiche diverse, ne consegue che la qualità dei prodotti ottenuti non è la medesima.
Valutare il rapporto resa/qualità è una delle considerazioni più importanti per la maggior parte dei consumatori, in particolare per le famiglie.

In buona sostanza, quando si acquista un estrattore, occorre ricordare che il termine lento (slow) è sinonimo di migliori prestazioni  al contrario di veloce (fast) che attribuisce a queste una qualità inferiore.

La qualità nutrizionale e la resa del succo sono determinate da due fattori:

  • scissione e deprezzamento delle fibre vegetali
  • forza impiegata per separare il succo dalla polpa.

La qualità del succo è, in realtà,  determinata dallo stesso processo: la triturazione degli ingredienti (frutta e verdura) deprezzano la qualità del succo e “volatilizza” le vitamine, gli oligominerali, enzimi ed antiossidanti.

La praticità e la facilità d’uso di un estrattore di succo incidono sull’eccellente qualità del succo e per chi necessita di un piccolo elettrodomestico più veloce che riduca il tempo di lavorazione degli ingredienti.

Le centrifughe, invece, sono preferite dalle  famiglie con bambini, dove l’esigenza di preparare velocemente un succo di frutta spesso è un’esigenza e non una scelta.

La riduzione nelle tempi di lavorazione è giustificata dalla qualità minore del succo: anche gli stessi juicer che sono commercializzati per soddisfare la domanda degli operatori professionali (comparto HO.RE.CA) sono prodotti che puntano sulla quantità di juice ottenuto e sulla velocità del processo di estrazione. Dato il bacino di clientela potenziale, è ovvio che gli addetti al comparto HO.RE.CA preferiscano acquistare e necessitino di una centrifuga possibilmente  con ampia imboccatura per utilizzare frutta e verdura non sbucciata e a  pezzatura intera.

Estrattori di succo: a cosa sono dovute le differenze di prezzo?

Come già anticipato poc’anzi gli estrattori succo con coclea a doppio albero orizzontale a doppia lamella sono quelli che hanno un costo maggiore giustificato proprio dalla modalità di funzionamento.

Il basso numero di giri permette di preservare tutte le caratteristiche nutrizionali della frutta e verdura pressata, senza che vi sia alcun processo di ossidazione che “volatilizzi” i macronutrienti essenziali.

Le differenze nella fascia di prezzo praticata dipendono anche dall’innovazione e dalla Ricerca & Sviluppo della casa produttrice: i prodotti Hurom sono tra i migliori e più costosi sul mercato in quanto sono dotati di coclea innovata dal sistema “Slow Squeezing Technology”.

La migliore qualità di succo estratto giustifica il prezzo elevato; anche i materiali incidono sul costo dato che i modelli Angel con coclea doppia è completamente realizzata in acciaio inossidabile in una lega molto resistente. I modelli di estrattore di succo Angel sono tra i più costosi dato che l’assemblaggio delle varie componenti è manuale.

Oltre ai materiali ed assemblaggio, la tecnologia applicata e il design, con la ricercatezza delle caratteristiche funzionali ed estetiche sono altri fattori che impattano enormemente sul prezzo finale dello slowjuicer da acquistare.

Per chi ricerca un prodotto più economico sicuramente dovrà optare per un estrattore di succo con coclea verticale, realizzato in plastica e dal design estetico “pulito” ed essenziale.

Estrattori coreani e cinesi: è meglio stare alla larga?

Se si hanno problemi budget e non si vuole sostenere un prezzo troppo esoso per acquistare l’estrattore di succo, ma al contempo non si vuole rinunciare all’acquisto di un piccolo elettrodomestico che garantisca comunque la preparazione di un prodotti di eccelsa qualità e caratteristiche nutrizionali, è possibile affidarsi a questa classifica di estrattori di fascia medio bassa

Molti prodotti che reperiamo in commercio sono Made in China o Made in Korea: telefono, TV, cellulari e anche centrifughe ed estrattori provengono dal continente asiatico.

I prodotti provenienti dai mercati asiatici sono spesso e volentieri concepiti come manufatti di scarso valore e di fascia di prezzo economico; tuttavia, non è sempre così dato che negli ultimi anni stiamo assistendo sempre di più al processo di delocalizzazione delle imprese produttrici occidentali.

Per questioni di burocratizzazione  e di eccessiva pressione fiscale, le imprese decidono di spostare l’unità di produzione sui mercati asiatici, promettenti ed emergenti a livello planetario.

In molti casi, la Cina e la Corea essendo nuovi “mercati di sbocco” da parte dei produttori occidentali sono comunque in grado di produrre estrattori di vera eccellenza qualitativa e Sage Juicers ne è un valido esempio in merito.

Dunque, nella valutazione tra estrattori di succo orientali ed occidentali, si deve considerare il fatto che molti modelli di alta qualità e di fascia top attualmente disponibili sul mercato provengono da produttori high-tech con sede in Corea del Sud e Cina, paesi comunque rinomati per la Ricerca & Sviluppo e per la sua ingegneria.

Gli estrattori di succo Single Auger e Twin Gear sono stati sviluppati proprio sul mercato orientale: le risorse economiche che il Governo destina al capitolo di spesa Investimenti in ricerca hanno conferito agli stessi Giganti asiatici di acquisire lo status di leader mondiali nell’ingegneria e nella tecnologia all’avanguardia.
Dunque, tra scelta di un prodotto Made in UK o in USA o in Korea o in China non bisogna avere pregiudizi, ma occorre essere in grado di valutare le caratteristiche funzionali, tecniche, la reputazione commerciale e il prezzo del prodotto commercializzato.

Quale estrattore succo offre il succo più nutriente?

Si ritiene che l’estrattore di succo a freddo a doppio ingranaggio cilindrici in acciaio inossidabile sia il migliore dal punto di vista innovativo in quanto consente la “volatilizzazione” delle fibre alimentari, degli antiossidanti, delle vitamine e degli oligominerali.
Il succo estratto  è visibilmente ed organoletticamente diverso, appare di tonalità cromatica più accesa e il sapore è ricco e conserva tutta la freschezza. Le due frese in acciaio inox sono disposte in modo parallelo a una distanza molto ridotta e ruotando una verso l’altra consentono l‘estrazione del  succo dalla frutta e verdura fresca in una quantità superiore del 40% rispetto ai  frullatori e alle centrifughe tradizionali.

Come pulire l’estrattore di succo?

Per evitare che la polpa e i residui di lavorazione della  frutta e verdura  sedimentino nel recipiente di raccolta, è importante risciacquare l’estrattore sotto l’acqua corrente ed utilizzare una spazzolina per eliminare ogni minimo residuo.
Occorre pulire tutti gli angoli e le pareti del recipiente, smontare manualmente i componenti dell’estrattore e lavarli seguendo le indicazioni fornite dal produttore e riportate nel manuale operativo.
Un buon consiglio è quello di immergere i componenti smontati in una soluzione acquosa miscelata con limone e aceto e strofinare con cura aiutandosi con una spazzola.

Quali caratteristiche vantano gli estrattori per uso professionale (comparto HO.RE.CA)?

Destinato ad un utilizzo professionale, l’estrattore di succo a freddo per gli operatori HO.RE.CA è quello che vanta una potenza del motore di 200 W ed è in grado di rimanere in funzione anche per oltre 6 ore consecutive.

Dal punto di vista estetico questi estrattori destinati ad un target di clientela professionale sono caratterizzati da una ampia imboccatura che consente di inserire la frutta e la verdura di qualsiasi dimensione, senza necessità di essere tagliata, riducendo notevolmente i tempi di lavorazione.

È possibile utilizzare gli estrattori di succo per produrre latte e salsa?

Gli estrattori succo a freddo, oltre a pressare frutta e verdura fresca intera o tagliata a pezzi, con o senza buccia, sono in grado di preparare diversi tipi di latte per bambini, per i vegani o per gli intolleranti al lattosio oltre che  minestrine, zuppe, brodini, salsine e nettari.
Gli estrattori potenti con doppia lamella sono in grado di pressare le mandorle e il riso se precedente ammollati in acqua: ciò facilita la produzione di latte vegetale, ricchissimo di proteine vegetali.
Ottime le zuppe e le salse o puree di verdura da addizionare agli omogeneizzati

Come conservare i succhi estratti?

Preparati i succhi di frutta e verdura con l’estrattore di succhi, può presentarsi la necessità di non consumarli subito ma in un momento successivo.
Per evitare che i prodotti finiti entrino a contatto con  l’aria e non si alterino le proprietà nutrizionali ed organolettiche degli ingredienti è necessario seguire alcune semplici precauzioni che prevedono la loro conservazione in frigorifero un contenitore con chiusura ermetica per un massimo di 48 ore così da preservare il pieno di sali minerali, vitamine, zuccheri naturali, fibre, etc.
Se lo si desidera è anche possibile aggiungere al succo di frutta o verdura un estratto di limone che contenendo acido ascorbico (vitamina C) espleta la funzione di conservante naturale rallentando il processo di ossidazione.

Gli scarti di estrattore possono essere riutilizzati?

Certamente!  Gli scarti della lavorazione di frutta e verdura possono essere “riciclati” per la preparazione di ottimi piatti genuini, sani e vegetariani.

Qualche ricetta culinaria? Con gli scarti di verdura si possono preparare squisite polpettine vegetariane, hamburger vegan, torte, tortini, stufatini, spezzatini, etc. etc.

Con i residui di frutta, invece, si possono preparare le marmellate, i nettari, le gelatine, le puree, mousse etc. etc. da utilizzare dolci, torte e merende genuine e sane.

Esiste un glossario e terminologia specifica riguardante gli estrattori succo?

Questo elenco  dei termini con relativa spiegazione ha lo scopo di aiutare ad affrontare con maggiore facilità il processo di acquisto di un estrattore di succo a freddo.

Bocche dell’estrattore

Imboccatura dell’estrattore di succo, la cui ampiezza è una caratteristica che deve essere valutata nel momento dell’acquisto ed è strettamente correlata all’utilizzo domestico piuttosto che professionale che se ne deve fare.

BPA

Il bisfenolo A o BPA è un composto sintetico organico utilizzato nella produzione di materie plastiche. Le proprietà del BPA hanno sollevato numerose critiche sui possibili problemi di salute che possono cagionare all’organismo umano e molti produttori, ad oggi, hanno ritirato dal mercato prodotti costruiti con questo composto sintetico, specie quelli che vengono a contatto con cibi e bevande. Quindi l’espressione ‘BPA-Free’, indica  che i componenti dell’estrattore di succhi sono privi di bisfenolo.

Coclea

Componente a forma di vite elicoidale (vite idraulica di Archimede) che viene utilizzata per pressare gli ingredienti all’interno del recipiente e spremerne il succo.

Estrattore manuale

Oltre a quelli elettrici, più comunemente diffusi e preferiti dalla maggior parte dei consumati, in commercio è possibile reperire estrattori di succo manuali che funzionano senza motore elettrico ma attraverso l’utilizzo di una leva da azionare a mano.

Filtri

Componenti essenziali degli estrattori di succo il cui fine è selezionare e separare il succo dai residui e scarti di frutta e/o verdura. Quelli realizzati in Tritan ed Ultem sono i più costosi, ma più resistenti.

Lama

Componente dell’estrattore di succo che espleta la funzione di “triturare” frutta, verdura e relativi semi. Solitamente la lamella è costituita da un disco rotante ad alta velocità con denti affilati che tagliano i prodotti per rilasciare il succo.

Motore

Gli estrattori di succo a freddo  sono dotati di motori ad induzione che alimentano i processi di lenta spremitura misurati in quantità di giri al minuto, dai 40 agli 80 e in certi casi anche i 100.
Le proprietà enzimatiche e quelle nutrizionali, grazie ai motori che lavorano a basso numero di giri, rimangono intatte e preservate.

 

 

 

Domande Frequenti sugli estrattori di succo e centrifughe: chiariamo tutti i dubbi
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